Eni accelera sul progetto della Gigafactory prevista nell’area industriale di Brindisi. Il gruppo energetico ha annunciato di aver completato un investimento da 70 milioni di dollari nella società canadese Nouveau Monde Graphite (NMG), specializzata nella produzione di grafite naturale e materiali avanzati per batterie.
L’operazione rientra in un aumento di capitale complessivo da 309,5 milioni di dollari e consente a Eni di acquisire circa l’11,6% della società, ottenendo anche il diritto di nominare un consigliere nel consiglio di amministrazione.
L’accordo punta soprattutto a garantire ad Eni l’approvvigionamento di grafite e materiale anodico attivo, elementi strategici per la produzione di batterie al litio stazionarie. Materiali che saranno destinati anche al progetto della Gigafactory che dovrebbe sorgere a Brindisi.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’investimento rappresenta un ulteriore passo nella strategia di diversificazione delle filiere energetiche e nell’ingresso di Eni nel settore dei minerali critici legati alla transizione energetica.





















