Nuovo passo avanti per la sanità pubblica brindisina. La ASL di Brindisi ha annunciato l’attivazione del nuovo blocco parto dell’ospedale Ospedale Antonio Perrino, struttura completamente rinnovata che punta a rafforzare la sicurezza assistenziale e l’umanizzazione del percorso nascita per mamme e neonati.
Il nuovo reparto è dotato di tre moderne sale travaglio-parto progettate per garantire maggiore comfort alle donne e standard organizzativi conformi alle direttive nazionali e regionali. Tra le novità introdotte figurano la possibilità di travaglio e parto in acqua, l’utilizzo della sedia olandese e spazi dedicati alla parto analgesia.
Il nuovo assetto consentirà inoltre il TOLAC, ovvero il parto spontaneo dopo un precedente taglio cesareo, attraverso percorsi assistenziali definiti secondo criteri di sicurezza clinica e appropriatezza.
Uno degli elementi centrali del progetto è la presenza di una sala operatoria adiacente al blocco parto, pensata per garantire rapidità di intervento e continuità assistenziale durante tutte le fasi del percorso materno-infantile. A completare la struttura ci sono il Nido e il reparto di Neonatologia, collocati nelle immediate vicinanze del blocco parto per assicurare un’assistenza integrata a madre e neonato.
“Questo intervento rappresenta non soltanto un adeguamento strutturale – ha dichiarato il direttore generale della ASL Brindisi, Maurizio De Nuccio – ma un investimento concreto nella sicurezza, nella qualità delle cure e nell’umanizzazione dell’assistenza. Offrire ambienti moderni, accoglienti e pienamente conformi agli standard significa mettere al centro donne, bambini e famiglie”.
Soddisfazione anche da parte del direttore della UOC di Ostetricia e Ginecologia, Massimo Stomati, che ha evidenziato come il nuovo blocco parto rappresenti “un importante passo avanti nella gestione moderna del percorso nascita”, grazie a modalità assistenziali innovative e rispettose della fisiologia del parto.
Nel comunicato, la Direzione Strategica della ASL ha inoltre ringraziato il Dipartimento di Prevenzione, l’Area Gestione Tecnica, l’Area Gestione Risorse Umane, la Dirigenza delle Professioni Sanitarie e il Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia per il supporto tecnico e istituzionale che ha portato all’adeguamento e all’autorizzazione della nuova struttura.
Con l’attivazione del nuovo blocco parto, la ASL Brindisi punta così a rafforzare ulteriormente i servizi dedicati ai percorsi materno-infantili, con l’obiettivo di offrire una sanità più moderna, efficiente e vicina ai bisogni delle famiglie del territorio.





















