CAROVIGNO – Un nuovo presidio sociale per affrontare povertà, disagio ed emarginazione attraverso una rete territoriale condivisa tra istituzioni e Terzo Settore. È stato presentato nelle scorse ore, nella sala del sindaco del Comune di Carovigno, il Centro Servizi per la Povertà “Stazione di Posta”, struttura attiva in via San Michele Salentino 17 e destinata a diventare un punto di riferimento per persone e famiglie in condizioni di fragilità.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Ufficio Servizi Sociali comunale e la Cooperativa Sociale I.S.O.L.A., con l’obiettivo di creare percorsi di sostegno concreti, accessibili e personalizzati per chi vive situazioni di difficoltà economica e sociale.
All’incontro hanno preso parte il presidente della cooperativa Paolo Vinci, gli operatori del Centro, la responsabile dei Servizi Sociali Teresa Urso e le assistenti sociali Maria Concetta Totaro e Filomena Uggenti. Dal confronto è emersa la volontà di costruire un sistema di intervento sempre più integrato, capace di mettere in relazione servizi pubblici, operatori sociali e realtà del territorio.
Il Centro Servizi per la Povertà punta su un modello basato sulla prossimità e sull’ascolto diretto delle persone. Oltre all’accoglienza e all’orientamento, il presidio offrirà supporto psicologico, assistenza legale e amministrativa, mediazione culturale, sostegno educativo e interventi dedicati ai bisogni primari. Previsti anche percorsi di inclusione lavorativa con attività di orientamento, tirocini e formazione professionale.
Tra le novità annunciate durante la presentazione anche l’attivazione di due corsi professionalizzanti dedicati alla figura di assistente di cucina e manutentore del verde, con periodi di tirocinio nelle aziende del territorio, nell’ottica di favorire il reinserimento sociale e occupazionale delle persone coinvolte.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire un accesso semplice ai servizi attraverso interventi “a bassa soglia”, evitando barriere burocratiche e favorendo una presa in carico multidisciplinare dei bisogni.
«Il rafforzamento della rete sociale sul territorio rappresenta una priorità per questa amministrazione», ha dichiarato il sindaco di Massimo Lanzilotti. «La collaborazione tra Comune e Centro Servizi per la Povertà è un passo importante per offrire risposte concrete a persone e famiglie che vivono situazioni difficili, mettendo al centro ascolto, inclusione e dignità».
Sulla stessa linea anche l’assessore alle Politiche Sociali Luigi Orlandini, che ha evidenziato come la sinergia tra istituzioni e Terzo Settore possa trasformarsi in uno strumento concreto contro esclusione sociale e marginalità, favorendo percorsi di autonomia e integrazione.
Il Centro Servizi per la Povertà è operativo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 nella sede di via San Michele Salentino 17.





















