«Stiamo già lavorando per tornare ad accogliervi nel più breve tempo possibile». È il messaggio di determinazione lanciato dai proprietari del Flower Beach all'indomani dell'incendio doloso che, nella notte tra giovedì e venerdì, ha distrutto gran parte dello storico stabilimento balneare di Specchiolla, a poche ore dall'apertura della stagione estiva.
Il lido, uno dei punti di riferimento della costa di Carovigno, è stato devastato dalle fiamme in un episodio sul quale stanno indagando i Carabinieri. Nonostante i gravissimi danni subiti, i gestori hanno scelto di rivolgersi immediatamente ai clienti attraverso i social network, ringraziando per la vicinanza ricevuta e assicurando che l'attività riprenderà appena possibile.
«Con grande amarezza vi informiamo che, a causa del grave atto intimidatorio subito nella notte, il Flower Beach non potrà aprire secondo i programmi previsti. Stiamo già lavorando per tornare ad accogliervi nel più breve tempo possibile, con la stessa passione e la stessa voglia di regalarvi un'estate speciale», hanno scritto i titolari.
L'allarme è scattato intorno all'una. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Brindisi che hanno lavorato per circa due ore per domare il rogo. Le fiamme hanno distrutto lettini, sdraio e gran parte delle attrezzature già predisposte per l'avvio della stagione balneare.
Secondo le prime ricostruzioni investigative, l'incendio sarebbe stato appiccato da almeno due persone con il volto coperto che avrebbero utilizzato del liquido infiammabile per propagare rapidamente le fiamme. L'area è stata sequestrata e gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per individuare i responsabili.
Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti vi sarebbe anche il racconto relativo a una presunta aggressione subita dal custode della struttura poco prima che il rogo venisse appiccato. Gli accertamenti proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e individuare il movente dell'azione criminale.
L'episodio rappresenta un duro colpo non solo per i proprietari del lido, ma anche per i numerosi lavoratori stagionali che avrebbero dovuto iniziare l'attività nei prossimi giorni. Il Flower Beach, infatti, è da anni una delle mete più frequentate dell'estate brindisina e carovignese.
Nonostante lo sconforto per quanto accaduto, i gestori guardano già avanti: «Presto comunicheremo la nuova data di apertura. Grazie per il sostegno, l'affetto e la vicinanza che ci state dimostrando. Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi».
Un messaggio che trasmette la volontà di non arrendersi davanti a un gesto che ha scosso l'intera comunità di Specchiolla e della provincia di Brindisi.





















