BRINDISI – Una giornata dedicata ai valori della democrazia, della libertà e dell'unità nazionale. Anche Brindisi ha celebrato oggi la Festa della Repubblica, ricorrenza che quest'anno assume un significato ancora più profondo perché coincide con l'ottantesimo anniversario del referendum del 2 giugno 1946, quando gli italiani scelsero la Repubblica come forma di Stato.
Un appuntamento che richiama una delle pagine più importanti della storia del Paese e che ricorda anche il primo voto delle donne, chiamate per la prima volta a esprimersi in una consultazione nazionale, contribuendo in maniera decisiva all'esito del referendum.
In occasione della ricorrenza, il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, ha rivolto un messaggio alla cittadinanza, soffermandosi sul valore della Repubblica, della Costituzione e sul significato dell'Articolo 11, che sancisce il ripudio della guerra.
"La nostra Repubblica è molto amata dai cittadini italiani e questa è una cosa che mi riempie il cuore di orgoglio. L'ottantesimo di oggi è anche l'anniversario del primo voto alle donne, che furono decisive per le sorti di quel referendum determinando la vittoria della Repubblica. Oggi è anche la festa della nostra Costituzione nella quale l'Articolo 11 dichiara il ripudio di tutte le guerre: questo è il messaggio più potente che l'Italia può mandare al mondo intero."
Parole che richiamano i principi fondanti della Repubblica e della Carta costituzionale, in una fase storica segnata da tensioni e conflitti internazionali. Un invito a custodire e valorizzare il patrimonio di diritti, libertà e partecipazione democratica conquistato ottant'anni fa.
Le celebrazioni del 2 Giugno rappresentano ogni anno un momento di riflessione collettiva sulla storia nazionale e sul percorso che ha portato l'Italia a diventare una Repubblica democratica, fondata sui valori della pace, della solidarietà e della convivenza civile.





















