Brindisi si prepara a diventare per una settimana il punto di riferimento internazionale dell'astrofisica. Dal 15 al 19 giugno la città ospiterà il Congresso Internazionale di Astrofisica "Active Galactic Nuclei (AGN) XVI – A Sea of Discoveries", appuntamento che richiamerà studiosi e ricercatori provenienti da tutto il mondo per confrontarsi sulle più recenti scoperte riguardanti i nuclei galattici attivi e l'evoluzione dell'universo.
Nel corso della conferenza stampa svoltasi sabato 6 giugno, la dottoressa Francesca Panessa dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha illustrato il ricco programma di iniziative divulgative pensate per coinvolgere la cittadinanza e trasformare Brindisi in una vera e propria "Città dell'Astrofisica".
L'obiettivo è quello di aprire le porte della ricerca scientifica al grande pubblico attraverso eventi capaci di unire conoscenza, intrattenimento e partecipazione, coinvolgendo adulti, famiglie e bambini in un percorso alla scoperta del cosmo.
Un planetario itinerante nel cuore della città
Tra le iniziative più attese figura "Lo Spazio... Atterra a Brindisi: Il Planetario", in programma il 14, 15 e 16 giugno a Palazzo Granafei-Nervegna.
Per tre giorni il palazzo ospiterà un planetario itinerante che offrirà un'esperienza immersiva e multisensoriale dedicata all'esplorazione dell'universo. L'accesso sarà gratuito, con prenotazione obbligatoria online e divieto di ingresso per i minori di cinque anni.
Tre i percorsi proposti al pubblico.
Alle ore 18 sarà possibile assistere a "Regata Spaziale", una coinvolgente avventura animata dedicata ai più piccoli, nella quale tre equipaggi di giovani esploratori affronteranno una gara interstellare oltre i confini del Sistema Solare.
Alle 19 spazio a "Destinazione Sistema Solare", un viaggio guidato attraverso pianeti, lune e fenomeni cosmici, pensato per tutta la famiglia e accompagnato dalle spiegazioni degli esperti.
Le proiezioni delle 20 e delle 21 saranno invece dedicate a "Oltre gli Occhi", un racconto che ripercorre 15 mila anni di osservazione del cielo, dalle prime civiltà fino alle moderne missioni spaziali e ai telescopi che oggi permettono di osservare gli angoli più remoti dell'universo.
A Brindisi uno dei protagonisti del telescopio James Webb
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo scientifico spicca la conferenza pubblica del professor Roberto Maiolino, in programma martedì 16 giugno alle 18.30 nella Sala Gino Strada di Palazzo Granafei-Nervegna.
Astrofisico di fama internazionale, docente presso l'Università di Cambridge e membro della Royal Society, Maiolino illustrerà al pubblico le più recenti scoperte ottenute grazie al Telescopio Spaziale James Webb (JWST), il più avanzato osservatorio spaziale mai realizzato.
L'incontro, dal titolo "Come si sono formate le prime stelle e le prime galassie?", accompagnerà i partecipanti in un viaggio alle origini del cosmo, raccontando come le nuove osservazioni stiano rivoluzionando la comprensione delle prime fasi della storia dell'universo.
Per il pubblico brindisino sarà un'opportunità rara per ascoltare direttamente uno degli scienziati coinvolti nelle ricerche che stanno riscrivendo le conoscenze sull'evoluzione cosmica.
Quando il teatro incontra l'astronomia
Il programma divulgativo si concluderà venerdì 19 giugno alle ore 21 al Nuovo Teatro Verdi con "Crazy Space: Viaggio Improvvisato nello Spazio", uno spettacolo che fonde divulgazione scientifica e improvvisazione teatrale.
Protagonista sarà la navicella spaziale guidata dalla Capitana Rosetta Crazy e dal suo originale equipaggio, impegnato in una missione sul misterioso pianeta FT-42 dopo essere sfuggito al buco nero al centro della Via Lattea.
Grazie alla partecipazione della divulgatrice scientifica Francesca Panessa, il pubblico sarà coinvolto direttamente nello spettacolo attraverso giochi e improvvisazioni che daranno vita a situazioni surreali, divertenti e imprevedibili, senza rinunciare al rigore dei contenuti astronomici.
Il costo simbolico del biglietto è di un euro, con l'obiettivo di favorire la massima partecipazione.
Una settimana per avvicinare la città alla ricerca
Le iniziative collaterali rappresentano uno degli aspetti più significativi del Congresso AGN XVI, nato con l'intento di creare un ponte tra la comunità scientifica internazionale e il territorio.Per alcuni giorni Brindisi non sarà soltanto sede di un importante appuntamento accademico, ma diventerà un laboratorio aperto di divulgazione, capace di avvicinare cittadini, studenti e famiglie ai grandi interrogativi dell'astrofisica contemporanea e alle scoperte che stanno cambiando il modo in cui l'umanità guarda all'universo.





















