Nella sede del "Di Summa" l'iniziativa dedicata a prevenzione, formazione e sicurezza sanitaria. Rilanciato il ruolo dei professionisti in pensione che offrono gratuitamente visite e assistenza ai cittadini
BRINDISI – La salute, la prevenzione e l'attenzione verso le persone più fragili passano anche attraverso il volontariato e la collaborazione tra imprese, istituzioni e associazioni. È questo il messaggio emerso dalla cerimonia svoltasi questa mattina nella sede della Feder.S.P.E.V. e dell'A.I.S.A., all'interno del presidio ospedaliero "A. Di Summa" di Brindisi, dove Edison ha donato un defibrillatore destinato a rafforzare le attività socio-sanitarie svolte gratuitamente dai medici volontari in pensione a favore della comunità.
L'iniziativa ha rappresentato molto più della semplice consegna di un dispositivo salvavita. Attraverso la donazione effettuata dalla dott.ssa Lavinia Bellioni, responsabile Affari Istituzionali Territoriali di Edison, l'azienda ha confermato la propria attenzione verso i temi della salute, della prevenzione e della sicurezza, sostenendo concretamente realtà che operano ogni giorno al fianco dei cittadini e, in particolare, delle persone in condizioni di maggiore fragilità economica e sociale. Un risultato reso possibile anche grazie all'attività di sensibilizzazione e di raccordo svolta dal segretario dell'Unione Cisal di Brindisi, Massimo Pagliara, che ha favorito l'avvio della collaborazione tra Edison e le associazioni impegnate nel volontariato sanitario sul territorio.
Il nuovo defibrillatore entrerà a far parte della dotazione della Federazione Sanitaria Pensionati e Vedove Medici, Veterinari e Farmacisti (Feder.S.P.E.V.) e dell'A.I.S.A. – Associazione Italiana Socio-Assistenziale, due realtà che da anni rappresentano un importante punto di riferimento per il territorio brindisino grazie all'impegno di professionisti che, anche dopo il pensionamento, continuano a mettere gratuitamente a disposizione competenze, esperienza e tempo.
Proprio il valore di questo volontariato sanitario è stato al centro dell'incontro. Nella sede dell'ex ospedale "A. Di Summa" vengono infatti offerte consulenze mediche e visite specialistiche gratuite, rivolte in particolare ai cittadini meno abbienti. Un servizio prezioso che consente a molte persone di accedere a prestazioni sanitarie e controlli specialistici grazie all'impegno di medici volontari che hanno scelto di continuare a servire la comunità.
Tra le prestazioni erogate figurano visite di ginecologia, urologia, dermatologia, endocrinologia, cardiologia e ozonoterapia, oltre a ecografie del seno, dell'addome e delle carotidi. Attività che vengono sostenute anche attraverso il contributo del 5x1000, che i cittadini possono destinare alla Feder.S.P.E.V. per consentire all'associazione di proseguire e ampliare i propri servizi.
Uno dei temi maggiormente approfonditi durante la mattinata è stato quello della diffusione della cultura della sicurezza e del primo soccorso. I rappresentanti dell'associazione hanno infatti sottolineato come non sia sufficiente installare un defibrillatore se la popolazione non viene adeguatamente formata al suo utilizzo.
Da qui la volontà di promuovere corsi di formazione, incontri informativi e momenti di sensibilizzazione rivolti alle scuole, alle associazioni, alle parrocchie e ai cittadini, affinché sempre più persone siano in grado di intervenire correttamente nelle situazioni di emergenza. La Feder.S.P.E.V. punta infatti a diventare un punto di riferimento per la formazione sull'utilizzo dei dispositivi salvavita, favorendone l'installazione nei luoghi pubblici, la corretta manutenzione e soprattutto la conoscenza delle procedure che possono fare la differenza nei primi minuti di un arresto cardiaco.
Ad aprire gli interventi sono stati il presidente della Feder.S.P.E.V., dott. Renato Poddi, e il consigliere dott. Salvatore Bringante, che hanno illustrato le attività svolte dall'associazione e l'importanza di continuare a investire nella prevenzione e nella solidarietà sanitaria.
Tra gli ospiti intervenuti anche il direttore di Confindustria Brindisi, dott. Angelo Guarini, il presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Brindisi, dott. Arturo Oliva, e il presidente del Lions Club Brindisi, Alfonso Baldassarre, che hanno evidenziato il valore della collaborazione tra associazionismo, istituzioni e mondo delle professioni per rafforzare la rete della prevenzione sul territorio.
Per il Comune di Brindisi erano presenti il presidente del Consiglio comunale Gabriele Antonino, che ha espresso apprezzamento per la grande dedizione dei medici volontari, auspicando una sempre maggiore diffusione dei defibrillatori negli impianti sportivi e nei luoghi di aggregazione della città, e la rappresentanza della Commissione Pari Opportunità, che ha manifestato il proprio sostegno a iniziative finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza dei cittadini.
A portare il saluto dell'amministrazione comunale è stato inoltre il vicesindaco avv. Fabio Di Bello, che ha ringraziato, a nome del sindaco e dell'intera città di Brindisi, i volontari della Feder.S.P.E.V. e dell'A.I.S.A. per il prezioso lavoro svolto quotidianamente a favore delle persone più fragili.
La cerimonia si è conclusa con un messaggio condiviso da tutti i partecipanti: la prevenzione, la formazione e la solidarietà rappresentano strumenti fondamentali per costruire una comunità più sicura e più attenta ai bisogni delle persone.
In questo contesto, la donazione del defibrillatore da parte di Edison assume un valore che va oltre il semplice gesto materiale, diventando il simbolo di una collaborazione virtuosa tra impresa, istituzioni, organizzazioni sindacali e volontariato al servizio della salute pubblica e del benessere della comunità brindisina.





























