Arte, cultura e intelligenza artificiale si incontrano al WMF – We Make Future, la più importante manifestazione internazionale dedicata all’innovazione digitale e alle nuove tecnologie, in programma a BolognaFiere dal 24 al 26 giugno 2026.
Mercoledì 24 giugno, alle 16.40, sul palco “Made in Italy Futures”, si terrà l’incontro dal titolo “Arte, cultura e intelligenza artificiale”, un confronto dedicato alle trasformazioni che l’IA sta introducendo nel mondo della cultura, della valorizzazione del patrimonio e delle imprese creative.
Tra i protagonisti dell’appuntamento ci sarà Gianluca Zurlo, project manager di Puglia Walking Art e autore del libro “Il Palloncino Rosso e l’Algoritmo. Arte, intelligenza artificiale e altre stranezze umane”. Con lui interverranno Matteo Fabbri, managing partner di Tryeco 2.0, e Romeo Pio Cristofori, storico dell’arte e curatore dei Musei Civici di Ferrara.
L’incontro metterà a confronto esperienze e competenze differenti, ma accomunate da un obiettivo: comprendere come l’intelligenza artificiale possa diventare uno strumento al servizio della cultura, dei territori e dell’identità del Made in Italy, senza alterarne l’autenticità.
Proprio da questa riflessione nasce il volume di Zurlo, un percorso tra provocazioni, domande e suggestioni sul rapporto tra creatività umana e tecnologia. Un racconto che prende avvio da un’immagine semplice, un palloncino rosso fotografato durante una festa patronale in Puglia, trasformandosi in una riflessione più ampia sul futuro dell’arte nell’era digitale.
La partecipazione al WMF rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto da Puglia Walking Art nella promozione del patrimonio culturale attraverso linguaggi innovativi e strumenti contemporanei. «Un palloncino rosso nato in Puglia che arriva sul palco di Bologna racconta perfettamente la nostra idea di innovazione culturale: una tecnologia che non sostituisce l’uomo, ma che contribuisce a valorizzare la bellezza, i territori e le persone», sottolinea Zurlo.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con CNA e al contributo di Luca Iaia.
Giunto alla tredicesima edizione, il WMF si conferma uno degli appuntamenti più rilevanti a livello europeo nel campo dell’innovazione. Nel 2025 la manifestazione ha registrato oltre 73 mila partecipanti provenienti da più di 90 Paesi, con oltre 700 espositori, 1.000 relatori internazionali e più di 90 palchi tematici dedicati al futuro del digitale.





















