Proseguono senza sosta lungo il litorale brindisino i controlli della Guardia Costiera nell'ambito dell'operazione nazionale "Mare e Laghi Sicuri 2026", la campagna estiva dedicata alla tutela della vita umana in mare, alla sicurezza della navigazione e al rispetto delle norme che regolano l'utilizzo del demanio marittimo.
Nel corso dell'ultimo fine settimana, caratterizzato da un intenso afflusso di bagnanti e di imbarcazioni da diporto, la Capitaneria di Porto di Brindisi ha rafforzato la propria presenza sia in mare sia lungo le spiagge, intensificando le attività di vigilanza.
L'azione di pattugliamento ha portato all'elevazione di 12 sanzioni amministrative nei confronti di diportisti e conducenti di moto d'acqua sorpresi a navigare o sostare entro i 200 metri dalla battigia, fascia di mare riservata esclusivamente alla balneazione. Una condotta particolarmente pericolosa che mette a rischio l'incolumità dei bagnanti e rappresenta una delle violazioni più frequentemente riscontrate durante la stagione estiva.
I controlli hanno interessato anche gli stabilimenti balneari. Nel territorio di Carovigno sono state accertate due distinte irregolarità: in uno stabilimento è stata riscontrata l'assenza dei percorsi perpendicolari fino alla battigia, indispensabili per garantire l'accessibilità al mare alle persone con disabilità; in un secondo lido, invece, gli ispettori hanno rilevato l'assenza del bagnino dalla propria postazione, venendo meno all'obbligo di vigilanza continua previsto dalla normativa a tutela dei bagnanti.
Un ulteriore intervento è stato eseguito nel territorio di Fasano, dove la Sezione di Polizia Marittima ha accertato un caso di abusivismo demaniale ed edilizio. Secondo quanto rilevato, una struttura balneare aveva occupato un'area demaniale non ricompresa nella concessione, realizzando opere prive delle necessarie autorizzazioni.
L'attività ispettiva della Guardia Costiera proseguirà per tutta la stagione estiva con particolare attenzione alla verifica dei requisiti di sicurezza degli stabilimenti balneari, dalla presenza dei bagnini abilitati alle dotazioni di salvataggio, fino all'efficienza dei mezzi di soccorso e della segnaletica obbligatoria.
La Capitaneria di Porto rinnova infine l'invito a operatori turistici, diportisti e bagnanti al rigoroso rispetto delle ordinanze balneari emanate dalla Regione Puglia e dalla stessa Autorità marittima, ricordando che il rispetto delle regole rappresenta il primo strumento per garantire la sicurezza in mare e la salvaguardia della vita umana.





















