Paura questa mattina, 13 luglio, a Torchiarolo, dove un incendio ha interessato la Chiesa Madre pochi minuti dopo la conclusione di un rito funebre. Le fiamme si sono sviluppate all’interno della vecchia sagrestia, provocando danni significativi alla struttura e ad alcune opere sacre custodite nell’edificio. Fortunatamente non si registrano feriti.
Secondo quanto riportato dai media locali, tra cui Totem Giornale, l’allarme è scattato quando il parroco, don Antonio De Nanni, si è accorto del rogo partito da un armadio collocato nei locali della sagrestia. In pochi minuti il fuoco ha avvolto l’ambiente, sprigionando una densa nube di fumo che ha raggiunto la navata centrale e annerito dipinti risalenti agli anni Quaranta.
Prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Brindisi, un residente della zona è intervenuto per cercare di contenere le fiamme. L’uomo, che abita nelle immediate vicinanze della chiesa, ha utilizzato una canna da giardino nel tentativo di limitare l’avanzata del rogo, contribuendo a evitare conseguenze ancora più gravi in attesa dei soccorsi.
Sul posto sono poi giunte le squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno spento l’incendio e messo in sicurezza l’area. Durante le operazioni era presente anche il sindaco di Torchiarolo, Elio Ciccarese, arrivato davanti alla Chiesa Madre poco dopo l’allarme.
Il locale della vecchia sagrestia è andato completamente distrutto ed è stato interdetto per motivi di sicurezza. Il fumo ha inoltre provocato danni e annerimenti all’interno dell’edificio sacro, interessando anche alcune opere presenti nella chiesa.
Nel corso dell’intervento è stata tratta in salvo anche una rondine rimasta intrappolata nei pressi dell’altare, dove aveva costruito il proprio nido.
Nei prossimi giorni saranno effettuati gli accertamenti tecnici per chiarire le cause dell’incendio e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Sarà inoltre necessario quantificare l’entità dei danni subiti dalla struttura e dal patrimonio artistico della Chiesa Madre.
Solo dopo le verifiche e gli interventi di messa in sicurezza sarà possibile stabilire quando l’edificio potrà essere nuovamente restituito alla comunità di Torchiarolo.





















