NOTTE DI PAURA A VILLANOVA: IL BANCOMAT SALTA IN ARIA, BOATO SVEGLIA LA MARINA. CACCIA ALLA BANDA
Villanova torna a fare i conti con la criminalità. Un violento assalto a uno sportello bancomat ha scosso la marina di Ostuni nella notte tra martedì e mercoledì 15 luglio, quando un'esplosione ha squarciato il silenzio poco dopo le 3, svegliando decine di residenti.
Obiettivo dei malviventi è stato l'ATM situato in viale Petrolla, fatto esplodere con la cosiddetta tecnica della "marmotta", un sistema ormai tristemente noto che consiste nell'inserire un ordigno artigianale all'interno della fessura erogatrice del bancomat per provocarne l'apertura attraverso la deflagrazione.
Il boato è stato avvertito in gran parte della località balneare. In pochi istanti gli autori del colpo si sono dileguati, facendo perdere le proprie tracce prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. L'esplosione ha causato ingenti danni allo sportello automatico e alla struttura che lo ospita.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e a verificare l'assenza di ulteriori rischi. Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato, che sta analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per ricostruire la dinamica dell'assalto e individuare i responsabili.
Resta ancora da chiarire se la banda sia riuscita a impossessarsi del denaro custodito nello sportello oppure se il colpo sia fallito a causa dei danni provocati dall'esplosione.
L'episodio riporta alta l'attenzione sul fenomeno degli assalti ai bancomat nel Brindisino e in Puglia, dove negli ultimi mesi si sono susseguiti numerosi attacchi con esplosivi ai danni degli istituti di credito. Un'escalation che continua a destare forte preoccupazione tra cittadini e forze dell'ordine, soprattutto nelle località periferiche e costiere, spesso prese di mira durante le ore notturne.





















