La UIL FP Brindisi ha proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale della Sanitaservice ASL Brindisi, denunciando una situazione organizzativa ritenuta ormai insostenibile e chiedendo un intervento urgente delle istituzioni per evitare ripercussioni sui servizi sanitari.
Secondo il sindacato, le numerose segnalazioni inviate negli ultimi mesi sarebbero rimaste senza riscontro, mentre le criticità nella gestione dei servizi affidati alla società in house continuerebbero ad aggravarsi. La UIL FP sostiene che l'attuale organizzazione del lavoro rischi di compromettere il regolare svolgimento di attività considerate essenziali per il funzionamento delle strutture sanitarie del territorio.
Tra le principali problematiche segnalate figura il servizio degli Ausiliari di Reparto, dove, secondo il sindacato, alcuni turni resterebbero privi della necessaria copertura. Difficoltà vengono evidenziate anche nella Logistica ospedaliera, settore nel quale sarebbe sempre più complesso garantire servizi fondamentali come la movimentazione dei farmaci, il trasporto dei referti diagnostici e il supporto alle sale operatorie.
La UIL FP richiama inoltre l'attenzione sul servizio di emergenza-urgenza 118, definito strategico per la tutela della salute pubblica, chiedendo un incremento delle ambulanze disponibili e del personale dedicato.
Tra le contestazioni figura anche la gestione del servizio di Portineria. Il sindacato evidenzia come alcune postazioni sarebbero attualmente coperte mediante guardie giurate armate esterne, sostenendo che tale soluzione comporterebbe costi superiori rispetto all'impiego del personale interno di Sanitaservice.
"Il personale è ormai allo stremo delle forze e vive una condizione di pieno burnout", afferma la UIL FP, che attribuisce parte delle responsabilità anche alla Regione Puglia, accusata di non aver adottato misure risolutive e di aver mantenuto il blocco delle attività e delle assunzioni.
Oltre alla proclamazione dello stato di agitazione, il sindacato ha annunciato la convocazione di un'assemblea dei lavoratori nella sede di via Napoli per definire le prossime iniziative di mobilitazione. Tra le ipotesi al vaglio vi è anche un sit-in di protesta davanti alla sede della Presidenza della Regione Puglia, a Bari.
Contestualmente, la UIL FP ha chiesto al Prefetto di Brindisi la convocazione delle parti per l'avvio della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla normativa sui servizi pubblici essenziali.
"Non possiamo restare inermi di fronte alla lesione dei diritti dei lavoratori e al rischio di interruzione di servizi fondamentali per il diritto alla salute dei cittadini", conclude il sindacato.
Lo stato di agitazione annunciato si aggiunge a quello già proclamato per il settore amministrativo della Sanitaservice ASL Brindisi con una precedente comunicazione del 15 giugno 2026.





















