Dopo oltre quattro mesi di ricovero, si è spenta Antonella Colucci, 61 anni, insegnante, attrice e musicista molto conosciuta a Ostuni. La donna non è riuscita a superare le gravissime conseguenze del violento incidente stradale in cui era rimasta coinvolta lo scorso marzo. La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nella comunità ostunese, che perde una figura da sempre impegnata nella scuola e nella promozione della cultura.
L'incidente era avvenuto il 17 marzo lungo la strada provinciale che collega Ostuni a Francavilla Fontana. Secondo la ricostruzione dei fatti, la 61enne, che viaggiava da sola, aveva perso il controllo della propria auto, uscita di carreggiata e finita contro un albero di ulivo. Soccorsa dal personale del 118, era stata trasportata in ospedale in condizioni disperate, dove ha affrontato una lunga degenza senza riuscire a riprendersi.
Docente di Italiano e Storia, Antonella Colucci aveva affiancato all'insegnamento una costante attività artistica. Laureata in Lettere Moderne, era conosciuta per il suo impegno nel teatro e nella musica, partecipando negli anni a spettacoli, recital e iniziative culturali che l'avevano resa un volto familiare nel panorama artistico della Città Bianca. È stata anche voce del gruppo musicale Diorama e ha collaborato con diverse compagnie teatrali, prendendo parte a produzioni e progetti dedicati alla valorizzazione della cultura e del territorio.
La sua attività l'aveva portata anche a lavorare in ambito cinematografico e a realizzare spettacoli ispirati alla poesia, alla musica d'autore e ai grandi protagonisti della cultura italiana, sempre con l'obiettivo di diffondere arte e conoscenza.
Nelle ultime ore sono stati numerosi i messaggi di cordoglio arrivati da colleghi, ex studenti, associazioni e cittadini, che ricordano Antonella Colucci come una donna colta, sensibile e generosa, capace di lasciare un'impronta profonda attraverso il suo lavoro e il suo impegno.
Con la sua scomparsa, Ostuni perde non solo un'insegnante stimata, ma anche una protagonista della vita culturale cittadina, che ha saputo trasformare la passione per l'arte e la formazione in un prezioso patrimonio per l'intera comunità.
Foto profilo facebook Antonella Colucci





















