OSTUNI – Una accorata manifestazione si è svolta sabato 18 luglio nell'area del parcheggio di Creta Rossa Mogale, sul litorale di Costa Merlata, per esprimere la contrarietà al progetto di realizzazione di un resort extralusso previsto lungo la costa ostunese. All'iniziativa hanno partecipato numerosi cittadini, associazioni ambientaliste, movimenti per la pace e rappresentanti di realtà politiche provenienti da diverse province pugliesi.
L'evento, organizzato da comitati locali insieme ad associazioni impegnate sui temi della tutela ambientale e della solidarietà internazionale, ha unito la difesa del territorio alle riflessioni sulla situazione geopolitica internazionale. Sul palco si sono alternati interventi pubblici, momenti di confronto e performance artistiche e musicali. Tra i relatori è intervenuto Domenico Centrone, mentre Antonio La Piccirella ha partecipato in collegamento dalla Sardegna. Nel corso della serata è stato inoltre effettuato un collegamento con un rappresentante di un movimento albanese.
Al centro della mobilitazione vi è il progetto del futuro resort di lusso riconducibile al marchio Four Seasons e sviluppato dal gruppo Omnam. Secondo i promotori della protesta, l'intervento potrebbe avere un impatto significativo su un'area considerata di particolare valore paesaggistico e ambientale, caratterizzata dalla presenza di habitat naturali e zone umide di pregio.
Tra le principali ragioni della protesta figurano la tutela dell'ambiente e della costa pugliese, la salvaguardia del patrimonio naturalistico dell'area e la contrarietà agli investimenti riconducibili, secondo gli organizzatori, a capitali israeliani coinvolti nell'operazione immobiliare. Durante gli interventi è stata inoltre espressa solidarietà alla popolazione palestinese e sono state rivolte critiche alle politiche del governo israeliano, collegando la vicenda locale al più ampio contesto internazionale.
I promotori hanno ribadito la richiesta di fermare il progetto e di aprire un confronto pubblico sul futuro dell'area, invitando le istituzioni locali, regionali e nazionali a riconsiderare l'iter autorizzativo. Attualmente il procedimento amministrativo relativo al progetto è ancora oggetto delle valutazioni degli uffici competenti della Regione Puglia.
Il comunicato diffuso al termine dell'iniziativa porta la firma di Sabino De Razza, segretario regionale Puglia di PRC-SE, e di Angelo Leo, responsabile nazionale del Dipartimento Agricoltura di PRC-SE.





















