BRINDISI – Un nuovo passo verso l'innovazione della sanità brindisina. È stato installato oggi nel blocco operatorio dell'ospedale "Antonio Perrino" di Brindisi il sistema robotico Da Vinci, una delle tecnologie più avanzate nel campo della chirurgia mini-invasiva. L'arrivo della piattaforma segna una tappa significativa nel percorso di ammodernamento dell'ASL Brindisi e apre la strada all'avvio della chirurgia robotica in diverse specialità.
Il nuovo sistema sarà impiegato inizialmente nelle unità operative di Urologia, in particolare per gli interventi alla prostata, di Chirurgia Generale per le procedure sul colon e gli interventi più complessi, e di Ginecologia per la chirurgia dell'apparato genitale femminile.
All'installazione hanno preso parte il direttore generale dell'ASL Brindisi, Maurizio De Nuccio, il direttore sanitario Luigi Vernaglione e i direttori delle discipline chirurgiche coinvolte, che hanno seguito da vicino l'arrivo della nuova apparecchiatura.
Nei prossimi mesi prenderà il via un percorso di formazione dedicato al personale medico e infermieristico, con l'obiettivo di garantire l'utilizzo della tecnologia secondo i più elevati standard di sicurezza, competenza ed efficacia. L'avvio dell'attività clinica è previsto per il mese di ottobre, quando saranno eseguiti i primi interventi robotici sui pazienti.
L'introduzione del sistema Da Vinci rappresenta un investimento strategico non solo sul piano tecnologico, ma anche sulla crescita delle competenze professionali all'interno dell'Azienda sanitaria. La formazione del personale sarà infatti un elemento centrale per valorizzare le professionalità già presenti e assicurare un servizio sempre più qualificato ai cittadini.
Con l'arrivo della chirurgia robotica, l'ospedale Perrino compie un importante salto di qualità, ampliando l'offerta assistenziale e consentendo ai pazienti del territorio di accedere a tecniche chirurgiche di ultima generazione senza dover ricorrere a strutture di altre province o regioni. L'obiettivo dell'ASL è consolidare un modello sanitario sempre più moderno, innovativo e vicino alle esigenze della comunità.





















