Proseguono lungo il litorale brindisino i controlli della Guardia Costiera nell'ambito dell'operazione nazionale "Mare e Laghi Sicuri 2026". Nel fine settimana i militari della Capitaneria di Porto di Brindisi hanno intensificato l'attività di vigilanza tra Fasano e Brindisi, intervenendo contro l'occupazione abusiva delle spiagge libere, la sosta irregolare nelle aree portuali e demaniali e le violazioni delle norme sulla sicurezza balneare.
Nella notte tra sabato e domenica, il personale della Sezione di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto di Brindisi, in collaborazione con l'Ufficio Locale Marittimo di Savelletri, ha effettuato un'operazione mirata sulle spiagge libere di Torre Canne, dove è diffusa la pratica di lasciare ombrelloni, lettini e sdraio sull'arenile durante la notte per "prenotare" il posto in vista della giornata successiva.
Durante i controlli sono state sequestrate numerose attrezzature balneari lasciate incustodite dopo il tramonto. Si tratta di una condotta vietata dall'Ordinanza Balneare della Regione Puglia, che proibisce l'occupazione della spiaggia libera oltre l'orario di balneazione.
La Guardia Costiera ricorda che la spiaggia libera è un bene pubblico e che lasciare attrezzature durante la notte impedisce agli altri cittadini di usufruire liberamente dell'arenile. Inoltre, ombrelloni e lettini abbandonati rappresentano un potenziale rischio per la sicurezza delle persone e ostacolano le operazioni di pulizia effettuate dai mezzi comunali.
I controlli hanno interessato anche il porto di Savelletri, dove sono state accertate numerose violazioni al divieto di sosta. Diversi automobilisti sono stati sanzionati per aver parcheggiato all'interno dell'area portuale, compromettendo la sicurezza delle operazioni marittime e il passaggio dei mezzi di soccorso.
La Capitaneria ha annunciato che le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni con un'intensificazione delle attività, anche nelle prime ore del mattino, per contrastare il fenomeno di chi posiziona l'ombrellone all'alba per poi allontanarsi, mantenendo di fatto occupata la prima fila della spiaggia.
L'attività di vigilanza è proseguita anche nella giornata di domenica. Nella riserva naturale e Area Marina Protetta di Torre Guaceto i militari hanno sanzionato numerosi automobilisti sorpresi a sostare con i propri veicoli all'interno dell'area demaniale, a tutela dell'ambiente e del patrimonio naturalistico.
Sul fronte della sicurezza balneare, infine, è stato elevato un verbale amministrativo nei confronti del gestore di uno stabilimento balneare del territorio comunale di Brindisi. Nel corso dell'ispezione è stata accertata l'assenza della prevista torretta di avvistamento destinata al servizio di salvataggio, presidio obbligatorio per garantire un tempestivo intervento in caso di emergenza.
La Guardia Costiera rinnova l'appello al rispetto delle norme che regolano la fruizione del demanio marittimo, sottolineando come il rispetto delle regole rappresenti un elemento fondamentale per assicurare un'estate all'insegna della sicurezza, della tutela dell'ambiente e della libera fruizione delle spiagge da parte di tutti i cittadini.





















