C’è anche il brindisino Fabio Ravone tra i cinque nuovi professionisti ammessi nell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, una delle realtà di riferimento dell’alta pasticceria nazionale.
La proclamazione è avvenuta lo scorso 20 luglio, al termine della sessione d’esame dell’AMPI presieduta dal maestro Sal De Riso. Insieme a Ravone sono entrati nell’Accademia anche Valerio Barralis, Piero Ditrizio, Fabio Nazzari e Simone Saggia.
Maestro pasticcere e fondatore di Dolci Creazioni, Ravone opera da tredici anni nel rione Casale di Brindisi, dove ha sviluppato una propria idea di pasticceria artigianale dopo l’esperienza maturata nell’attività di famiglia.
Il suo percorso professionale è stato caratterizzato da una costante attività di formazione e specializzazione. Negli anni ha seguito corsi in Italia e in Francia, confrontandosi con alcuni tra i più autorevoli maestri della pasticceria italiana e internazionale. Ricerca, rigore tecnico e attenzione alla qualità delle materie prime sono gli elementi sui quali ha costruito la propria attività.
«Sono orgoglioso di essere entrato nell’Accademia – ha dichiarato Fabio Ravone – perché far parte di questo gruppo significa aver centrato lo spirito dell’AMPI, fondato sul rispetto della professione e sull’utilizzo di prodotti e materie prime di altissima qualità».
Ravone ha ribadito come la qualità rappresenti da sempre il principio centrale della sua filosofia professionale.
«Prima viene il prodotto e successivamente il calcolo del food. Preferisco vendere meno, ma non tradirò mai la mia filosofia, che è e sarà sempre la qualità prima di tutto».
L’ingresso nell’Accademia rappresenta per il pasticcere brindisino anche una nuova occasione di crescita e confronto.
«Ora inizia un capitolo ancora più interessante. Il confronto continuo con colleghi prestigiosi, capaci di unire il buono al bello, potrà accrescere ulteriormente la mia preparazione e arricchire il mio bagaglio professionale».
Fondata nel 1993, l’Accademia Maestri Pasticceri Italiani riunisce professionisti selezionati per le loro competenze tecniche, artistiche e qualitative. L’obiettivo dell’associazione è promuovere la crescita del settore, valorizzare la tradizione dolciaria italiana e perfezionare i processi di lavorazione dell’alta pasticceria.
L’ammissione dei nuovi componenti è arrivata al termine di un rigoroso percorso di valutazione condotto dalla Commissione tecnica, che ha previsto anche visite a sorpresa nei laboratori e nei luoghi di lavoro dei candidati.
Con i cinque nuovi ingressi, l’AMPI conta oggi 66 professionisti attivi in Italia e all’estero.
«Siamo orgogliosi di questi nuovi ingressi, tutti di altissimo profilo – ha dichiarato il presidente Sal De Riso –. Sono la dimostrazione che stiamo costruendo davvero la casa della pasticceria italiana. Non inseguiamo i numeri a tutti i costi, ma autorevolezza reale e rappresentatività restano tra i nostri pilastri».
Per Fabio Ravone si tratta di un riconoscimento che premia il percorso professionale sviluppato a Brindisi e il lavoro portato avanti negli anni nel campo della pasticceria artigianale di qualità.





















