Dal 6 al 9 agosto, Villa Levante, in contrada Fumarola lungo la strada provinciale Ostuni-Martina Franca, si trasformerà in uno spazio dedicato all'arte contemporanea, all'architettura e al confronto tra le culture del Mediterraneo. Torna infatti Cantiere Levante, la rassegna ideata e promossa dallo studio Flore&Venezia, con la partecipazione del Comune di Ostuni, che aprirà gratuitamente al pubblico ogni sera dalle 19 alle 23.
L'evento si svolgerà all'interno di un edificio ancora in fase di ristrutturazione. Il cantiere di Villa Levante diventerà così un luogo di incontro e sperimentazione artistica, dove memoria, identità e trasformazione saranno al centro di installazioni, mostre, performance e momenti di riflessione.
L'edizione 2026 approfondisce il tema del riconoscimento e dell'appartenenza, affrontato attraverso il dialogo tra Puglia e Palestina, due territori uniti da radici mediterranee comuni. Il programma propone un percorso che intreccia arte, architettura, paesaggio e tradizioni, valorizzando le affinità culturali e le esperienze condivise tra le due sponde del Mediterraneo.
Tra gli ospiti principali figura l'artista palestinese Emily Jacir, che presenterà opere video, sonore e installazioni realizzate appositamente per gli spazi di Villa Levante. La sua ricerca artistica affronta temi come memoria, migrazione, identità, resistenza e trasformazione, attraverso linguaggi che spaziano dalla fotografia alla performance, dalla scultura al suono.
Spazio anche alla fotografia documentaria con Adam Broomberg e Rafael Gonzalez, autori del progetto Anchor in the Landscape, dedicato alla documentazione degli ulivi secolari abbattuti nei territori palestinesi della Cisgiordania. Sarà inoltre presentato Palestine Home Coming, progetto fotografico firmato da Mauro Bubbico, Luca Capuano e Roberto Lenza, che racconta la quotidianità del campo profughi di Dheisheh, offrendo uno sguardo lontano dagli stereotipi. Di Luca Capuano sarà esposta anche la serie fotografica Terre dell'occupazione.
La musica accompagnerà il percorso espositivo con due appuntamenti speciali. Il 6 agosto è in programma il dj set listening di Agostino Quaranta, dedicato all'incontro tra le sonorità pugliesi e quelle palestinesi. La chiusura, il 9 agosto, sarà affidata al progetto Zina di Cesare Dell'Anna, un viaggio musicale che fonde jazz, reggae, dub e ritmi africani e mediterranei, celebrando il dialogo tra culture diverse.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito. L'appuntamento è a Villa Levante, in contrada Fumarola, a Ostuni, dal 6 al 9 agosto, con apertura al pubblico ogni sera dalle 19 alle 23.





















