La ragazzina è stata soccorsa sulla spiaggia dei Camerini e trasportata al Perrino. Nelle stesse ore altri adolescenti sono finiti in ospedale dopo aver assunto troppo alcol
CAROVIGNO – Una serata trascorsa con gli amici sulla costa si è trasformata in una corsa contro il tempo. Una ragazzina di appena 13 anni ha perso i sensi sulla spiaggia libera dei Camerini, a Torre Santa Sabina, dopo aver assunto alcol.
L’episodio si è verificato nella notte tra domenica 9 e lunedì 10 agosto, nelle ore che precedevano la notte di San Lorenzo, quando numerosi gruppi di ragazzi avevano raggiunto le località della costa brindisina.
A prestare i primi soccorsi alla 13enne è stato un medico in vacanza che si trovava casualmente sul posto. Resosi conto della gravità della situazione, il professionista è intervenuto in attesa dell'arrivo dei sanitari del 118.
La giovane è stata quindi trasportata all’ospedale Perrino di Brindisi. Le sue condizioni hanno fatto inizialmente temere un possibile coma etilico e, secondo quanto riportato dalla stampa, la ragazza presentava anche sintomi di ipotermia.
Fortunatamente la vicenda si è conclusa senza conseguenze più gravi.
Quello di Torre Santa Sabina, però, non sarebbe stato un caso isolato. Nelle stesse ore altri minorenni sono stati accompagnati al Perrino dopo aver esagerato con l’alcol durante le serate trascorse nelle località costiere del Brindisino.
Un fenomeno che torna inevitabilmente sotto i riflettori proprio nei giorni di maggiore afflusso sulle spiagge, quando migliaia di giovani si ritrovano sul litorale per trascorrere insieme le notti d’estate.
L'episodio della 13enne resta soprattutto un serio campanello d'allarme: a quell'età l'abuso di alcol può trasformare in pochi minuti una serata di festa in un'emergenza sanitaria. In questo caso, la presenza fortuita di un medico sulla spiaggia e il successivo intervento dei soccorsi hanno permesso di gestire tempestivamente una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie.





















