SAVELLETRI – Una turista di circa quarant'anni ha denunciato di essere stata vittima di una violenza sessuale all'interno del proprio camper, mentre si trovava nella zona costiera di Savelletri, frazione di Fasano. Sull'episodio sono in corso le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Brindisi.
Secondo quanto riferito dalla donna agli investigatori, uno sconosciuto si sarebbe introdotto nel camper durante la notte, mentre lei si trovava all'interno del mezzo. L'uomo, che avrebbe avuto il volto travisato, l'avrebbe minacciata puntandole contro una pistola e l'avrebbe poi costretta a subire la violenza. Al momento non sarebbe stato possibile stabilire se l'arma indicata dalla turista fosse autentica o una riproduzione.
Dopo l'accaduto la donna ha dato l'allarme ed è stata accompagnata all'ospedale "Antonio Perrino" di Brindisi, dove è stata sottoposta agli accertamenti previsti dal protocollo sanitario adottato in casi di presunta violenza sessuale. Successivamente sarebbe stata dimessa.
I carabinieri hanno avviato una serie di accertamenti per verificare il racconto e ricostruire nel dettaglio quanto sarebbe avvenuto. Dal camper sarebbero stati acquisiti lenzuola, indumenti e altro materiale ritenuto utile alle indagini, sul quale potranno essere effettuati esami biologici e genetico-forensi.
La turista avrebbe inoltre fornito una descrizione dell'uomo. Gli investigatori stanno verificando l'eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza nella zona e raccogliendo informazioni da persone che potrebbero aver notato movimenti sospetti nelle ore compatibili con l'episodio denunciato.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo. La vicenda, allo stato attuale, resta fondata sulla denuncia presentata dalla donna e sugli elementi che gli inquirenti stanno raccogliendo: saranno gli accertamenti investigativi e scientifici a chiarire la dinamica e a cercare di risalire all'identità dell'uomo indicato come responsabile.
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