BRINDISI – È Aurora Caponi, giovane brindisina, la vincitrice di Miss Summer Salento 2026. L’incoronazione è avvenuta nella serata del 30 agosto alla Masseria Cillarese di Brindisi, che ha ospitato l’evento privato dedicato alla bellezza, alla moda e allo spettacolo.
La manifestazione ha visto protagoniste concorrenti provenienti da diverse località del territorio, impegnate nelle varie passerelle che hanno scandito la serata. Non soltanto immagine, ma anche eleganza, personalità e presenza scenica tra gli elementi valutati nel corso dell’evento, conclusosi con l’assegnazione della corona principale ad Aurora Caponi.
Numerosi anche gli altri riconoscimenti. Elisabetta Epifani, di Salice Salentino, ha conquistato il titolo di Miss Summer Salento Flashback 2026.
La fascia di Miss Summer Salento Bikini 2026 è stata assegnata a Vanessa Saracino, di San Vito dei Normanni, e Sara Totaro, di Surbo. Per la categoria Miss Summer Salento Eleganza 2026 sono state premiate Siria Pistoia, di Fasano, Denise Fiaccone, di Brindisi, e Azzurra Pennetta, di San Pietro Vernotico.
Doppio riconoscimento per Vanessa Saracino, che oltre alla fascia Bikini si è aggiudicata anche il titolo di Miss Summer Salento Web 2026, legato al seguito ottenuto attraverso il web.
A condurre la serata è stato il giornalista e presentatore Nico Lorusso, che ha accompagnato le concorrenti durante le diverse fasi dell’evento fino alla proclamazione finale.
L’organizzazione è stata curata da Marcello Altomare e Niko Fiore, con l’obiettivo di unire la tradizione dei concorsi di bellezza a elementi legati alla moda e all’intrattenimento.
-A completare il quadro della serata, la danza ha regalato movimento, ritmo e suggestioni. Protagonista la Scuola di ballo Evolution Dance di Squinzano (Le), diretta dalla maestra Clarissa Tau, che ha portato sul palco energia e talento.
Particolarmente suggestiva anche la presenza del progetto “Armonia, Eleganza e Consapevolezza in Movimento” della Scuola di ballo Cuori Danzanti della maestra Simona De giuseppe, dedicato alle danze orientali, di San Pietro Vernotico, che ha aggiunto alla serata una dimensione raffinata e affascinante.-





















