BRINDISI – Il volo verso la Germania si è interrotto improvvisamente a Pescara, quando le condizioni di una passeggera di 86 anni hanno reso necessario un atterraggio d’emergenza. Per la donna, però, ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.
La tragedia si è verificata nella mattinata di domenica 13 settembre sul collegamento Ryanair partito dall’aeroporto del Salento e diretto a Memmingen. Secondo quanto ricostruito da più fonti, la passeggera, originaria di Taranto ma residente in Germania, ha accusato un grave malore mentre l’aereo era già in volo.
La situazione è apparsa subito critica. A bordo sono state avviate le manovre di rianimazione mentre dalla cabina di pilotaggio veniva presa la decisione di deviare la rotta e raggiungere l’aeroporto di Pescara, individuato come scalo utile per consentire l’intervento dei sanitari.
L’allarme era stato già trasmesso a terra e sulla pista dello scalo abruzzese era pronta un’ambulanza medicalizzata del 118. I soccorritori hanno raggiunto la donna appena l’aereo è atterrato e hanno proseguito le operazioni di rianimazione.
La passeggera è stata quindi trasferita in condizioni disperate all’ospedale Santo Spirito di Pescara. Nonostante gli ulteriori tentativi dei medici, il suo cuore ha smesso di battere poco dopo l’arrivo al pronto soccorso.
L’emergenza ha inevitabilmente modificato il programma del volo diretto in Baviera. Solo dopo la conclusione delle operazioni di soccorso e delle procedure necessarie, il velivolo ha potuto lasciare Pescara e riprendere il viaggio verso Memmingen.
Una domenica di partenze dall’aeroporto di Brindisi si è così trasformata in una tragedia consumata nell’arco di poche ore, tra il malore improvviso in quota, la corsa verso lo scalo abruzzese e il disperato tentativo di salvare la vita alla passeggera.





















