BRINDISI – La crisi industriale non si misura soltanto attraverso i numeri della produzione o i bilanci delle aziende. Dietro una fase di difficoltà ci sono lavoratori che vedono ridursi o sospendersi l’attività, famiglie alle prese con l’incertezza e professionalità che rischiano di rimanere ferme proprio mentre il mercato del lavoro continua a cambiare.
In un territorio come quello brindisino, storicamente legato alla grande industria e oggi attraversato da processi di trasformazione che interessano diversi comparti, il tema della riqualificazione professionale assume quindi un peso particolare.
La Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria rappresenta uno degli strumenti utilizzati per affrontare situazioni aziendali complesse. Ma il periodo di CIGS può essere utilizzato anche per guardare oltre l'emergenza e investire sulle competenze dei lavoratori.
Ed è qui che entra in gioco la formazione.
Aggiornare ciò che già si sa fare, acquisire nuove conoscenze e ampliare il proprio profilo professionale può significare trovarsi nelle condizioni migliori per affrontare una riorganizzazione aziendale, un cambiamento di mansione o, quando necessario, nuove opportunità occupazionali.
Esistono percorsi destinati proprio ai lavoratori in CIGS che affiancano alla formazione anche un sostegno economico: per chi possiede i requisiti previsti, infatti, è riconosciuta un’indennità di frequenza fino a 6 euro per ogni ora di formazione.
I percorsi possono arrivare fino a 400 ore in presenza. Non si tratta, dunque, soltanto di occupare il periodo di riduzione dell'attività lavorativa, ma di trasformarlo in tempo dedicato alla propria crescita professionale, ricevendo contemporaneamente un contributo per le ore effettivamente dedicate alla formazione.
A Brindisi questa possibilità viene proposta dall’ente di formazione Pasternak, che può accompagnare i lavoratori interessati nella verifica dei requisiti e nell'individuazione dei percorsi disponibili.
L’opportunità riguarda lavoratori in CIGS con riduzione o sospensione dell’orario superiore al 50%, con CIGS in corso da almeno sei mesi consecutivi. Tra le condizioni previste figurano inoltre la sede operativa dell’azienda in Puglia, la residenza o il domicilio del lavoratore in Puglia, un Patto di Servizio attivo presso il Centro per l’Impiego e la disponibilità a frequentare nelle giornate non lavorative.
Il punto centrale resta quello delle competenze. In una fase nella quale professionalità, tecnologie e organizzazione del lavoro cambiano rapidamente, la formazione può rappresentare uno degli strumenti attraverso cui affrontare una situazione di difficoltà senza restare immobili.
Per un lavoratore in CIGS, quindi, la possibilità è duplice: utilizzare il tempo disponibile per rafforzare o acquisire competenze e, se in possesso dei requisiti, ricevere fino a 6 euro l’ora durante il percorso formativo.
Per informazioni e per verificare la possibilità di accesso ai percorsi è possibile rivolgersi direttamente a Pasternak, in via Giovanni XXIII 9 a Brindisi, ai numeri 0831 1521506 e 340 7593129 oppure all’indirizzo e-mail Info@borispasternak.it.





















