Il 21 febbaio al Teatro Italia Flavio Insinna in “Senza Swing”

mercoledì 20 febbraio 2008

Con lo spettacolo teatrale “Senza Swing”, FLAVIO INSINNA torna al suo punto di partenza artistico: il teatro. In questo spettacolo ci narra momenti significativi e paradossali del gloriosa e misera storia di una banda di caserma.


Dipinge i diversi personaggi che diventano pian piano i protagonisti delle vicende attraverso le quali  passa questa banda nel riuscire ad affermarsi (loro malgrado) dentro il mondo del servizio militare.

La banda diventa un microcosmo nel quale convivono involontariamente esistenze umane piccole e meschine. Queste esistenze nel loro insieme rappresentano tanti piccoli vizi sociali che riconosciamo come molto familiari nella nostra quotidianità.


“Senza Swing” è un affresco comico e pieno di storie piccole, vicine a noi. Flavio Insinna intreccia il racconto della storia ed interagisce in scena con una band di nove elementi, a metà strada tra la classica banda da caserma e la big band da locale.


La musica diventa un continuo riverber del racconto, rende concreti diversi episodi che riguardano la banda della caserma e contribuisce energicamente a dare un ritmo serrato allo spettacolo. Questo spettacolo diventa una nuova sfida che si pone come obbiettivo “il giocare” con modi diversi di raccontare una storia in teatro.


“Senza Swing” porta in maniera ironica un contenuto di rifiuto e di necessità di reagire alla mediocrità. Le vite “furbette” e mediocri sono senza swing. Ma lo spettacolo lascia anche una sensazione positiva nello spettatore dal momento che ti fa sentire che se uno reagisce alla mediocrità e crede che i propri sogni si possano realizzare si raggiungeranno sempre risultati inaspettati. Credendoci e lottando per realizzare le proprie passioni, si rischia di vivere pieni di swing.


Lo spettacolo prodotto dalla Ballandi entertainment Spa, nasce da un testo di Pierpaolo Palladino, scritto con Flavio Insinna,Manfredo Rutelli,Giampiero Solari,Andrea Lolli.
Regia di Giampiero Solari.


AUTORI


Flavio Insinna
Pier Paolo Palladino
Manfredo Rutelli
Giampiero Solari
Andrea Lolli


REGIA DI Giampiero Solari


MUSICISTI


Daniele Bitossi –Contrabbasso
Mario Cirillo – Sassofono
Leonardo Galigani –Tromba
Emanuele Maglioni -Tromba
Federico Pacini –Pianoforte
Enzo Panichi – Batteria
Jodi Scalise    - Chitarra
Emiliano Tozzi – Sassofono
Folco Tredici – Trombone



“Senza Swing”  Teatro Italia (Francavilla Fontana) 21 febbaio 2008 - porta ore 20,30 – sipario ore 21,00



FLAVIO INSINNA – biografia
Flavio Insinna è nato a Roma il 3 luglio del 1965. Ha conseguito il diploma di maturità classica nel 1984 presso il liceo Augusto di Roma. Insinna aspirava ad entrare nell’Arma dei carabinieri, ma il mancato superamento del test di ammissione lo ha portato ad intraprendere un’altra strada...Fin da quando aveva 15 anni, dopo aver assistito allo spettacolo di Gigi Proietti ”A me gli occhi”, Flavio era rimasto affascinato dal mestiere dell’attore; ma prendere la decisione di intraprendere questa difficile carriera non è stato facile.Dopo essere stato rifiutato dall’Accademia di arte drammatica a Roma, Flavio pensava che il suo ”sogno” fosse finito; ma nel 1986 la sorella Valentina (giornalista) lo iscrisse (a sua insaputa!) alla scuola di recitazione di Alessandro Fersen e così Flavio ricominciò a studiare. Nel 1988, proprio nel palazzo accanto alla sua scuola, si insediò il Laboratorio di esercitazioni sceniche di Gigi Proietti. Proprio l’ultimo giorno in cui era possibile iscriversi alle audizioni, Insinna presentò la sua domanda di ammissione.


Dopo aver superato varie prove di selezione (che riducevano il numero dei potenziali partecipanti), Flavio (a mezzanotte e un quarto, dopo aver lasciato passare avanti gli altri candidati) si presentò al provino finale davanti a Gigi Proietti con un monologo tratto da ”Edmund Kean, genio e sregolatezza”, cavallo di battaglia di Vittorio Gassman. Superato il provino, lasciò la scuola di Alessandro Fersen e nel 1990 si è diplomato al Laboratorio di esercitazioni sceniche di Gigi Proietti a Roma.La sua carriera di attore (o di ”artigiano” come preferisce definirsi lui) si è alternata tra cinema, teatro e televisione (per maggiori dettagli si rimanda alle relative sezioni di questo sito). Dopo un inizio difficile che ha messo a dura prova il suo ”amore” per questo mestiere, Flavio, con molto impegno, tanto studio ed un incontro fortunato con il regista Enrico Oldoini (con il quale ha girato un episodio di ”Dio vede e provvede”, il film ”Un bugiardo in paradiso” , le fiction ”Don Matteo” e ”La crociera”), ha cominciato a farsi conoscere ed apprezzare dal pubblico.Nel gennaio del 2001 ha ricevuto il premio speciale di ”Prima - Guida Italiana Degli Attori” per la sua intepretazione in Guardami di Davide Ferrario.


Nel 2004 ha vinto il premio ”Telegrolle - scommessa vinta” e il premio per l’Europa per la sua interpretazione di ”Don Bosco”.Nel 2004 ha ricevuto anche il premio internazionale Sant’Antonio per la fiction ”Don Matteo” (attualmente arrivata alla quinta serie) in cui interpreta il ruolo del Capitano Anceschi, il personaggio che gli ha dato la popolarità.Sempre per le fiction, è stato premiato nel novembre 2004 nella cinquantasettesima edizione del festival del cinema e della fiction di Salerno.Il 27 maggio 2006 ha ricevuto a Fabriano il Premio Fabriano per il ruolo del gladiatore Davide in ”San Pietro”.Il 2 Luglio 2006 ha ricevuto a Pescara il Premio Internazionale Flaiano per la sua interpretazione di Don Pietro Pappagallo in ”La buona battaglia”. L’8 luglio 2006 a San Filippo del Mela (Messina) durante la serata di Gala della 14^ Edizione della ”Divertiamoci Correndo”, Flavio Insinna ha ricevuto il premio per il Cinema e Teatro ”Apoxiomeno Filippese” ed anche la locale sezione Carabinieri in Congedo ha omaggiato l’attore.


Il 24 settembre 2006 ha debuttato come ”presentatore” conducendo la nuova edizione del programma ”Affari tuoi”.Il 28 settembre 2006 in Campidoglio a Roma è stato assegnato a Flavio Insinna il Premio di Cultura ”Città di Santa Marinella”, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Roma, per la fiction ”La Buona Battaglia”. Gli è stato consegnato un medaglione scolpito dal noto orafo Fausto Maria Franchi.Il 18 novembre 2006 a Saint Vincent per le Telegrolle 2006 Flavio ha ricevuto il premio come miglior attore di Fiction per ”La buona battaglia - Don Pietro Pappagallo”.Sempre per la sua interpretazione di Don Pappagallo il 4 dicembre 2006 Flavio Insinna ha ricevuto il premio «Come Barbara» nella Sala Consiliare del Comune di Rieti.Nel dicembre 2006 Flavio ha ricevuto anche il premio «Città di Roma».Il 25 gennaio 2007 riceve un Telegatto speciale come ”conduttore rivelazione dell’anno 2006” per il successo ottenuto con il programma ”Affari tuoi”.

Altri articoli
MUSEO RIBEZZO BRINDISI  -  In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia 2024, promosse dal MiC ...

Pubblicità Elettorale

___________________ concessionaria degli spazi pubblicitari di brindisisera.it, dichiara di aver depositato presso la propria sede in Via _________________ il listino analitico degli spazi e dei servizi pubblicitari on line che intende mettere a disposizione di chiunque abbia interesse a diffondere messaggi a contenuto politico – elettorale a condizione di parità commerciale tra loro. nderne visione, o acquisire informazioni scrivere a: info@brindisisera.it
info@brindisisera.it
Moviweb: Web Marketing - Siti web - Ecommerce