Il 14 febbraio 2010 la Polizia Municipale ha ritrovato per strada un uomo di circa 60 anni, privo di documenti di riconoscimento, che vagava in stato confusionale, probabilmente straniero. L’uomo pare parli 4 lingue ma non l’italiano, che sia molto colto ed è stato anche segnalato alla trasmissione televisiva di “Chi l’ha visto” nel 2008 per il riconoscimento.
Attualmente è ricoverato presso l’Ospedale di Ceglie M.ca presso il Reparto Psichiatrico da cui sarà dimesso in data odierna e nel contempo l’Amministrazione di Francavilla Fontana provvederà ad inserirlo alle dimissioni presso una struttura protetta, ai sensi della legge regionale 19 del 2006, art. 3 c. 3 per il quale “i cittadini di Stati membri dell’Unione europea e i loro familiari, nonché i cittadini stranieri di cui all’art. 41 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), accedono ai servizi socio-assistenziali nel rispetto degli accordi internazionali e secondo le modalità definite nel regolamento regionale di cui all’art. 64”;
Così come, ai sensi dell’art. 3 c. 6 della l.r. 19 del 2006 che stabilisce che “per i soggetti di cui al comma 3 e per tutti gli interventi indifferibili, l’Ente territoriale, tenuto a garantire i servizi socio-assistenziali, è identificato nel Comune nel cui territorio si è manifestata la necessità dell’intervento, fatto salvo il diritto di rivalsa nei confronti del Comune di residenza del cittadino destinatario dell’intervento e per i cittadini stranieri in base agli accordi internazionali”.
Tale intervento viene effettuato in attesa che le autorità giudiziarie competenti risalgano all’identità dello sconosciuto e possano provvedere al suo ricongiungimento familiare e rimpatrio.
L’Assessore ai Servizi Sociali
Cosimo Bungaro





















