venerdì 29 febbraio 2008

Stato di agitazione della Cia Puglia contro la procedura d’infrazione che la Commissione Europea ha avviato nei confronti dell’Italia.

“E’ assurda e inaudita la messa in mora della Commissione Europea contro l’obbligo, imposto dall’Italia, di indicare l’origine in etichetta per l’olio di oliva – dichiara il presidente regionale della Cia Antonio Barile -. È da anni che stiamo conducendo una battaglia contro le truffe messe in campo nel settore dell’olio di oliva e questa posizione assunta dalla Commissione Europea ha il sapore della beffa e non che “tutelare” gli interessi delle multinazionali dell’olio”.


Come si ricorderà nei mesi scorsi era stato il Ministro delle Politiche Agricole Paolo De Castro a varare un decreto sull’obbligo di indicare in etichetta la provenienza e l’origine dell’olio. La messa in mora della Commissione Europea di certo vanifica tutte le battaglie condotte negli anni.


“Non possiamo accettare che l’olio extracomunitario venga immesso, attraverso il transito in alcuni paesi comunitari, sul mercato comune e venduto come italiano a pressi più bassi – continua Barile -. Il procedimento di infrazione sulla etichettatura impedisce la trasparenza e non fa che agevolare le lobby che contrastano gli interessi generali dei cittadini consumatori. Tutto ciò è in contrasto con la tutela del prodotto e con la garanzia di qualità dell’olio di oliva pugliese e italiano. La sicurezza alimentare deve essere l’obiettivo prioritario da garantire per tutti i cittadini. Annuncio, dunque – conclude il presidente della Cia Puglia -, lo stato di mobilitazione degli olivicoltori pugliesi, quelli onesti e da sempre impegnati a garantire tipicità e qualità, verso la decisione della Commissione Europea. Nel prossimi giorni gli agricoltori faranno sentire la loro voce per far sì che la battaglia condotta in questi anni possa vedere riconosciuti gli interessi degli olivicoltori e dei consumatori”.


 


Bari, 29 Febbraio 2008.

“E tu che Monumento sei?” è il titolo dell’iniziativa ideata dall’Associazione Le ...

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